Cari generali di WarWide,
cercherò di essere breve e nel tempo stesso chiaro.
Il secondo diplomatico REICH Von Intrupp ha prima tentato di spiare invano una città del founder ETERN, cioè io, giustificando il gesto come (vado a memoria) "una semplice spiata, d'altronde non ci sono patti tra noi" e pochi giorni dopo attaccando la capitale del founder, ossia la mia, con un botto da applausi (link).
Io ho raccolto l'attacco come fosse atteggiamento ostile di REICH nei confronti dell'alleanza che rappresento, ETERN, ed ho dichiarato ufficialmente guerra (seppur la nostra sia stata una reazione).
Tuttavia, ritiro la dichiarazione di guerra. I motivi son presto detti: la mia concezione di alleanza e di responsabilità "istituzionale" dei membri del Consiglio di un'alleanza non è in sintonia con la stessa concezione dei REICH e di altri giocatori di WarWide. Io mi sento responsabile di ogni mio uomo e di ogni sua azione: un'alleanza non è un grumo eterogeneo di interessi personali, bensì un'unione eterogenea strutturata ed organizzata al meglio che tutela gli interessi dei singoli ma sempre nell'ottica della via migliore per l'intera ally. Per capirci, qualora un membro del mio Consiglio avesse attaccato un'ally, specialmente la capitale del founder di quell'ally, senza motivo alcuno, forse lo avrei cacciato perché ha messo in pericolo il gruppo ed anteposto i suoi interessi personali. Sicuramente avrei posto le mie scuse pubbliche e deposto il generale dalla carica.
Questa non è la linea adottata da REICH e ne prendo atto.
Per il bene supremo della mia alleanza dichiaro quindi conclusa ogni azione bellica nei confronti dei REICH tutti (compreso lo stesso Von Intrupp) e chiedo che venga fatto lo stesso nei nostri confronti, stipulando un PNB da definirsi che verrà pubblicato quanto prima.
Per ciò che riguarda l'attacco del diplomatico non troppo diplomatico Von Intrupp nei miei confronti, affronterò privatamene la questione con lui.
Ci tengo a sottolineare, per chi non mi conoscesse, che ogni azione e decisione intrapresa da ETERN era, è e sarà sempre presa in nome del bene dell'alleanza e mai dei singoli. Ogni individualismo non ci appartiene.
Stiamo mettendo da parte l'onore, ma senza rancore, per lasciar spazio alla formazione delle numerose nuove reclute.
E' il caso di dire che la giustizia, qui, sottosta alla sensatezza.
IN FEDE
Victor van Dort,
Comandante in Capo ETERN





